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Metodologia della Riarmonizzazione Energetica

La Riarmonizzazione Energetica è un processo consapevole di diagnosi e di armonizzazione dell’energia della persona, con particolare riferimento all’energia eterica, operando in modo
particolare su questo corpo.

La possibilità di utilizzare la Riarmonizzazione Energetica per un ricercatore, è quella di scendere maggiormente in profondità attraverso la visione delle immagini che appartengono al proprio passato ed attraverso il contatto con le emozioni ad esse collegate. La possibilità è di poter conoscere e sciogliere i punti più bloccati energeticamente, oltre che la possibilità di poter vedere eventuali malattie.

La guarigione è sicuramente l’aspetto più ricco di questa tecnica evolutiva, per quanto essa non vada confusa con la guarigione della malattia, quanto piuttosto vada considerata come il canale di conoscenza della disarmonia della persona e la possibilità di scegliere di cambiare.

La volontà e la riflessione mentale debbono essere sempre associate al processo di guarigione, affinché esso possa essere stabile ed efficace; è importante che il processo non avvenga sul piano emotivo ma mentale, della consapevolezza.

La Riarmonizzazione Energetica, inoltre, segue l’approccio spirituale alla guarigione relativo all’Anima ed il potere che questa ha nel rapporto con la personalità.

Esistono una serie di Leggi e di Regole da seguire, per esercitare l’arte della Guarigione Spirituale, che descrivono il rapporto tra l’Anima ed i corpi inferiori e che vanno conosciute e rispettate dal guaritore.

La Prima Legge della Guarigione Spirituale, fondamentale per comprendere il senso profondo della malattia, ci dice: La malattia è effetto di inibizione della vita dell’Anima, e ciò vale per qualsiasi forma di ogni regno. L’arte del guaritore sta nel dare libertà all’Anima, sì che la sua vita scorra e fluisca nell’aggregato di organi che compongono la forma.

Infatti, questa Legge ci riporta al lento e progressivo lavoro che l’Anima compie, per forgiarsi una personalità adeguata alla sua vibrazione. Durante questo lavoro, compaiono dei punti di attrito, dove l’energia può creare delle congestioni, all’altezza di uno dei 7 chakra: ne consegue un ristagno energetico, che, progressivamente, decade sulla ghiandola corrispondente a quel chakra.

Se la congestione perdura, dalla ghiandola, l’energia decade su uno o più organi legati a quella zona del corpo.

Talvolta, la personalità riesce a rimettere in circolo l’energia congestionata, spostando lo sguardo dell’occhio mentale ed emotivo dalla malattia e focalizzandolo altrove. In altri casi, occorre l’intervento di un guaritore, che aiuti la personalità ad elevare lo sguardo.

La Guarigione, in termini essenziali, è sempre, quindi, il ripristino del contatto con l’Anima, che tende sempre all’armonia ed alla ripartizione equa dell’energia, in ogni tipo di sistema.

Per la Riarmonizzazione Energetica, la malattia può essere intesa come un messaggio evolutivo che consente, alla persona, di comprendere il senso del cambiamento di cui necessita per
allinearsi, consapevolmente, all’Anima.

I principi fondamentali della lettura esoterica della malattia ed i presupposti teorici che sono alla base di tale visione, possono essere così sintetizzati:

  1. la natura dell’uomo è spirituale. Egli è infatti una scintilla divina che si esprime attraverso una forma
  2. La malattia deriva da una disarmonia tra la scintilla divina del Sé e la sua forma di espressione, la personalità
  3. Ciò avviene perché l’uomo vive in uno stato di incoscienza e di ignoranza riguardo alla sua reale natura e si identifica con la forma
  4. Sia la scintilla divina che la forma sono un aggregato di energie, di vario livello vibratorio
  5. Lo stato di incoscienza in cui vive l’uomo porta all’uso errato di tali energie, da qui sorge la disarmonia e quindi la malattia
  6. I due errori principali nell’uso delle energie sono: l’uso eccessivo (porta alla congestione) e la repressione (porta all’inibizione)
  7. Tutte le malattie possono suddividersi in due grandi gruppi: malattie da congestione e malattie da inibizione
  8. Le cause delle malattie possono essere: karmiche, psicologiche, evolutive
  9. Le energie di cui è composta la forma sono anch’esse di origine spirituale e per questo debbono tornare alla fonte, attraverso un processo di trasformazione e sublimazione
  10. Più l’uomo si avvicina alla rivelazione della sua vera natura, più si intensifica il processi di trasformazione e di trasferimento dell’energie, e per questo le crisi, e i disturbi sia fisici che psichici si accentuano.

Un aspetto rilevante nella Metodologia della Riarmonizzazione Energetica è l’utilizzo costante della Consapevolezza, sia dell’Armonizzatore, che della persona che chiede di essere
riarmonizzata. La consapevolezza, infatti, permette di mantenere costantemente l’attenzione sul senso ed il segnale che la disarmonia e la riarmonizzazione hanno per la crescita della persona e permettono di prevenire eventuali conseguenze di una riarmonizzazione non consapevole, che induce, spesso, un incremento del problema e della disarmonia, questa volta su livelli sempre più profondi. Inoltre, la costante consapevolezza permette di utilizzare il piano mentale globale, come dimensione evoluta dell’uomo, focalizzando l’attenzione sulle enormi potenzialità della visualizzazione ed immaginazione mentale (per la Legge secondo cui L’Energia segue il Pensiero).

Rispetto alla metodologia possiamo individuare almeno due fasi: quella della diagnosi energetica e quella della riarmonizzazione, intesa come processo di riequilibrio energetico. La diagnosi energetica si focalizza sul corpo eterico, che rappresenta una sorta di memoria della struttura, delle funzioni e dello stato di salute del corpo fisico: infatti, le malattie si manifestano, dapprima, nel corpo eterico, sotto forma di uno squilibrio energetico, e infine nel corpo fisico, come sintomo.

Alcuni ricercatori parlano, in tal senso, del corpo eterico come di un ologramma: in ogni sua parte sembrano essere contenute le informazioni che riguardano l’intero organismo.

La diagnosi del corpo eterico consiste nel cogliere nel corpo tutte le ombre, segno della disarmonia al suo interno, delle parti soffocate ed oscure, dove possono risiedere i blocchi energetici, legati al presente, al passato, più o meno remoto. Tali blocchi possono essere legati ad avvenimenti recenti o essere il frutto di azioni, esperienze e ricordi legati al passato, di questa o altre vite. La capacità di cogliere tutto questo si esprime attraverso la visione dell’immagine interna ed esterna del corpo sottile.

La diagnosi del corpo Eterico può avvenire attraverso l’utilizzo di modalità differenti, riassumibili sostanzialmente in cinque:

  1. Attraverso la percezione sottile delle vibrazioni del campo eterico della persona che abbiamo di fronte. E’ questo il caso in cui possiamo avvertire sul piano fisico le medesime contratture o le medesime sensazioni di un’altra persona. Quindi, possiamo utilizzare il nostro corpo fisico come rilevatore delle diverse vibrazioni dell’altro, traducendosi in differenti aspetti e forme sul piano fisico.
  2. Una seconda diagnosi può avvenire attraverso la visualizzazione del campo energetico dell’altro. La visualizzazione consiste nel vedere i punti neri, contratti, gonfi o fluidi e brillanti del corpo eterico dell’altro. Questa diagnosi è più sottile e non immediatamente percepibile.
  3. Un’ulteriore modalità consiste nella capacità di leggere le forme pensiero che possono pervenirci come emanazione del campo eterico dell’altro.
  4. Un ulteriore modalità si ottiene attraverso l’utilizzo del pendolino che ci consente di diagnosticare in modo esatto e condivisibile, l’energia dei diversi chakra, la loro congestione ed il loro funzionamento.
  5. Infine, possiamo utilizzare la diagnosi dei meridiani che attraversano il corpo, utilizzando delle semplici strategie di diagnosi che prevedono l’attivazione dei meridiani e, quindi, la visualizzazione di eventuali disfunzioni in essi presenti.

Inoltre, in generale, la diagnosi può essere svolta sia privilegiando l’aspetto statico che l’aspetto dinamico dell’energia:

  1. Diagnosi Energetica Statica. In questo caso viene osservato il livello energetico di ciascun chakra e l’aspetto, in generale del corpo eterico. In particolare, viene osservato e valutato ogni chakra riguardo i seguenti aspetti: apertura o chiusura, contrazione, colore (scuro o brillante).
  2. Diagnosi Energetica Dinamica. In questo caso l’attenzione viene posta al fluire dell’energia tra un chakra e l’altro e al movimento dell’energia dal proprio campo eterico a quello degli altri. E’ possibile, ad esempio, rilevare la capacità di essere irradiante, oppure di essere assorbente: il primo caso può essere ricondotto ad una persona maggiormente evoluta, il secondo ad una persona che sta ad esempio ferma su alcuni punti della propria crescita, bloccando, di conseguenza, il proprio fluire energetico, creando dei buchi che assorbono dall’esterno.

Dopo la fase della diagnosi, si procedere ad utilizzare diverse forme di Riarmonizzazione Eterica.