Questo sito si avvale di cookie per migliorare l’esperienza di navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni relative all’utilizzo del sito stesso. Cliccando sul bottone accetto si acconsente al loro utilizzo in conformità alla nostra Cookie Policy.

La sequenza di una classe di Dhyana Yoga

La realizzazione di una classe di Dhyana Yoga prevede il rispetto di una specifica procedura di preparazione, in modo che l’esperienza realizzata consenta di realizzare un contatto profondo con la dimensione più elevata di sé stessi.
Nella preparazione viene posta particolare attenzione all’ambiente, che deve essere comodo e confortevole, oltre che caratterizzato dalle qualità di armonia e di bellezza.
Rispetto alla cura del corpo fisico, è importante rispettare alcune semplici norme igieniche, come lavare le mani ed i piedi, prima di cominciare la classe: questo permette di prepararsi alla pratica armonizzando la propria energia. In particolare, nel caso in cui non sia ancora interrotta l'abitudine di fumare, occorre evitare sigarette almeno due ore prima e dopo la pratica. Inoltre, occorre arrivare alla pratica a stomaco vuoto.
Prima della realizzazione dell’esperienza, viene dedicato uno spazio iniziale all’ascolto di sé stessi, in silenzio, in posizione facile. Questo è molto importante, in quanto permette allo studente di entrare in relazione intima con se stesso, attraverso la lettura dei pensieri e delle emozioni che sono presenti in quel momento, insieme alle principali sensazioni fisiche. Nello stesso tempo, lo studente prepara il corpo alla pratica attraverso il respiro lento e costante, che diviene sempre più lento e profondo, distaccandosi anche dai pensieri e dalle preoccupazioni della vita quotidiana.
L’esperienza inizia con una fase di scioglimento del corpo fisico, che consiste nella realizzazione di Asana e movimenti, necessari per sciogliere le tensioni e per prepararsi alla Meditazione.
Al termine dello scioglimento, con la guida dell'insegnante, gli studenti vengono invitati a leggere una lettura collegata ad un determinato seme (argomento) di riflessione ed interesse spirituale.
In questo modo, si realizza la fase detta dell'immissione consapevole della nota mentale, che orienta la pratica successiva, in modo da richiamare l'energia dal basso verso l'alto: infatti, l'attivazione mentale permette un richiamo magnetico dell'energia verso i chakra più elevati.
Dopo la lettura, ha inizio la sequenza di posizioni e movimenti. La pratica procede con il susseguirsi dei movimenti e delle posizioni. L'obiettivo è quello di muovere l'energia interna, attraverso il graduale passaggio della stessa all'interno dei chakra, progressivamente. La pratica è essenzialmente di attivazione e di armonizzazione. Le posizioni e i movimenti che attivano, solitamente si alternano a posizioni di ascolto, rilassamento e scioglimento, in modo che possa essere raccolta l'energia attivata, ascoltata nella sua profondità. Le classi, man mano che si progredisce per intensità ed ascolto, possono essere focalizzate all'attivazione di un chakra in particolare e divengono più complesse.
Successivamente, si realizza insieme una Meditazione, di durata variabile in base all’esperienza degli studenti, al termine della quale si condivide il té, preparato dagli stessi studenti, e si condividono gli esiti della Meditazione. Questo permette di realizzare un lavoro di Gruppo, basato sul confronto e sullo scambio.