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La Scienza dell’Impressione

La Scienza dell’Impressione

La telepatia è sempre stato un argomento che ha affascinato molti studiosi e nel corso dei secoli, abbiamo assistito ad un continuo susseguirsi di ricerche e di studi che dimostrassero l’esistenza di fenomeni paranormali.
Normalmente, parlando di telepatia, si intendono quei momenti in cui si entra in contatto con il pensiero dell’altro: chi non si è trovato a pensare a qualcuno che non vede da molto tempo, per poi sentire il telefono squillare e trovarselo dall’altra parte del filo? Quante madri e figlie, fratelli e sorelle, mariti e mogli si ritrovano a pensare esattamente le stesse cose nel medesimo momento? Questi esempi possono aiutarci a comprendere, come comunemente siamo abituati a considerare la telepatia.
Nell’ottica della Scienza dello Spirito, la qualità della telepatia sopradescritta è considerata come “emotiva” o “astrale”. Secondo la visione Spirituale infatti, la Telepatia avviene su un piano diverso da quello emotivo, che viene definito Causale, ed è su questa tipologia di Telepatia che si orienta la Scienza dell’Impressione: sul passaggio di informazioni da una mente all’altra, e su un piano più sottile e profondo, da un’Anima a l’altra.
Alice A. Bailey nel suo libro “telepatia e Contatto” sottolinea come sia più utile sostituire il termine “telepatia” con quello di “Impressione” in quanto è l’equivalente di ciò che gli uomini di solito intendono significare dicendo “Ho un’impressione”.
Il termine Contatto , è inteso come “allineamento”, ossia quella fase in cui il piano emotivo, il piano mentale e la Coscienza sono calmi ed in stato di “ricezione.” E in questo stato possibile per la mente globale entrare in contatto con l’oggetto della ricezione ed inviarlo al cervello fisico che, come la lastra di una macchina fotografica, si “impressiona”: tale idea giunge alla consapevolezza e alla Coscienza come forma pensiero (on i suoi colori, confini e definizioni)
La telepatia che possiamo utilizzare come Umanità, può essere distinta nelle seguenti forme:

  1. Attività telepatica fra plesso solare e plesso solare. Essa, in tal caso, appare strettamente collegata alle emozioni. Si manifesta in modo istintivo e interessa la zona al di sotto del diaframma.
  2. Attività telepatica fra mente e mente.
  3. Attività telepatica fra cuore e cuore.
  4. Attività telepatica da Anima ad Anima: è il tipo più elevato di telepatia che gli esseri umani possono realizzare in questo momento e può rappresentare un’aspirazione verso il contatto con il mondo delle Cause e dei significati.
  5. Attività telepatica fra anima e mente.
  6. Attività telepatica fra anima, mente e cervello.

A tali forme di telepatia se ne aggiungono altre, molto più complesse, che riguardano livelli evolutivi più avanzati e che si riferiscono, pertanto al contatto con i Maestri.