Questo sito si avvale di cookie per migliorare l’esperienza di navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni relative all’utilizzo del sito stesso. Cliccando sul bottone accetto si acconsente al loro utilizzo in conformità alla nostra Cookie Policy.

Nella pratica del Dhyana Yoga viene posta una grande attenzione all’allineamento tra Mente e Cuore.
Per compiere dei passi concreti in questa direzione, occorre prima attuare un processo di ripulitura, ossia di liberazione sia della Mente che del Cuore.
Se la nostra mente è piena di pensieri, stressata e confusa non sarà possibile utilizzarla al meglio. Allo stesso tempo, se i nostri sentimenti sono legati alla rabbia, alle gelosie, all’invidia o sono tendenti alla tristezza e all’amarezza la nostra vita quotidiana sarà grigia e poco luminosa.
Attraverso il Dhyana Yoga ci occupiamo, classe dopo classe ed attraverso sia il rapporto con il gruppo che la pratica, di portare alla Luce i pensieri e rendere più raffinate le emozioni, in modo che possano divenire più leggere e positive.
Dopo aver ripulito quindi questi aspetti, sarà possibile cominciare a creare un allineamento più stabile tra la Mente ed il Cuore e quindi orientare questi due aspetti all’Alto, ossia alla nostra Coscienza.
Il contatto con la Coscienza, se ben riuscito, ci permetterà di avere una visione più chiara e serena della vita; ci donerà speranza e ci permetterà di ampliare i nostri orizzonti in modo da non essere governati o solo dalla Mente o solo dal Cuore nella sua parte più bassa, le nostre emozioni, ma da avere una sinergia tra questi.
Questo processo di allineamento richiede uno sforzo costante che consiste nei seguenti punti:

  • ripulire i pensieri e i sentimenti, così come abbiamo detto sopra;
  • raffinare i propri corpi, per renderli più sottili, affinché possano salire verso l’Alto. Ognuno di noi, infatti, è composto da cinque corpi: il corpo fisico, il corpo eterico, il corpo emotivo, il corpo mentale ed il corpo causale o spirituale. Ognuno di questi corpi ha una sua vibrazione e deve essere allineato agli altri; per far sì che i corpi siano in buono stato e raggiungano una vibrazione sempre più elevata è necessario prendersene cura, in modo che possano orientarsi alla Coscienza e raggiungere così una serenità maggiore;
  • tentare di sentire e pensare con la Mente e il Cuore dell’altro. Uno sforzo che è richiesto nella pratica del Dhyana Yoga è quello che ogni studente impari, attraverso la pratica, a mettersi in discussione e a immedesimarsi nell’altro, in modo da riuscire a creare uno scambio più armonico e sincero. Attraverso questo sforzo le relazioni con gli altri acquisteranno più armonia e ci permetteranno di essere più consapevoli nei rapporti; riuscendo a fare entrare dentro di noi l’altro e a far entrare l’altro dentro di noi conquistiamo, passo dopo passo, una maggiore unione nei rapporti e creiamo uno scambio Reciproco;
  • orientare la mente al Bene Comune. Lo sforzo costante di tenere tra le mani i nostri pensieri e le nostre emozioni ci permetterà di andare oltre al nostro egoismo e di iniziare a vedere l’altro per come è; piano piano inizieranno a nascere in noi sentimenti di Bene che abbracceranno anche gli altri;
  • scoprire le qualità più elevate sia nostre che dell’altro. Attraverso la pratica in gruppo del Dhyana Yoga e lo scambio leale e sincero tra i componenti del gruppo, impareremo a scoprire quelle che sono le nostre qualità nascoste e impareremo a riconoscere quelle dell’altro in uno scambio orientato alla scoperta degli aspetti luminosi di ognuno. In questo modo, anche le differenze di personalità e le difficoltà che si incontrano possono essere superate.

Tutto questo, se coltivato con attenzione, accompagna ogni membro del gruppo ed il gruppo intero, oltre che a vivere meglio nella quotidianità, a costruire pensieri raffinati di Amore. Come possiamo immaginare questo lavoro è anche subordinato ad uno aspetto di Sacrificio che riguarda la personalità di ognuno. E’ necessario infatti lasciare un pezzettino di noi per andare verso qualcosa di più ampio che si raggiunge con l’unione della Mente e del Cuore: la Coscienza.