Questo sito si avvale di cookie per migliorare l’esperienza di navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni relative all’utilizzo del sito stesso. Cliccando sul bottone accetto si acconsente al loro utilizzo in conformità alla nostra Cookie Policy.

La Scienza dello Spirito insegna come nell'Era dell'Acquario la prova per l'umanità è quella di sviluppare la Mente Superiore e di dominare le emozioni. Spesso, osservando con distacco la nostra vita quotidiana, ci rendiamo conto che diverse azioni e diverse scelte sono dettate dal piano emotivo, dal desiderio, piuttosto che dalla mente. Ci accorgiamo che facciamo difficoltà a rimanere saldi e stabili mentalmente quando attraversiamo un periodo di crisi: in questi momenti, infatti, spesso capita di sentirsi annebbiati e si ha la sensazione di essere confusi.

Tale confusione è dettata dal fatto che il piano emotivo ha preso il sopravvento, le emozioni sono forti ed invadono il piano mentale che perde la direzione. Per far si che questo processo non avvenga e che le nostre scelte e decisioni vengano prese attraverso la mente occorre, prima di tutto, iniziare a conoscere cosa accade, quando il piano emotivo prende il sopravvento, per poi lavorare sugli automatismi. Tale lavoro richiede un'autodisciplina, ossia un processo di espansione, che, attraverso la volontà e la determinazione, consente di modificare alcuni aspetti della nostra personalità che non sono più utili ed impediscono la nostra crescita.

Quando, ad esempio, attraverso l'ascolto, ci rendiamo conto dei meccanismi automatici che avvengono e quando ci accorgiamo che il piano emotivo sta prendendo il sopravvento, dobbiamo iniziare un processo di addomesticamento della mente, educandola, attraverso la Disciplina, a rimanere ferma sull'obiettivo senza perdersi nelle acque emotive. La Scienza dello Spirito afferma che è solo attraverso un atto di volontà portato avanti con costanza che possiamo raggiungere dei risultati e divenire padroni della nostra emotività: la volontà nasce anche dal continuo desiderio di migliorare e migliorarsi, di raggiungere obiettivi sempre più elevati.

Così come avviene nel proprio percorso di crescita, anche rispetto al Viaggio Sottile, lo studente è parte attiva: occorre, infatti, che questo si avvicini all'esperienza consapevole delle difficoltà che potrà incontrare e, allo stesso tempo, consapevole della necessità di attivare dentro sé le note della volontà. Attraverso il Viaggio Sottile, lo studente progressivamente impara a disciplinare la mente e, per far ciò, fa leva sulla volontà: attraverso questa, passo dopo passo, riesce a modificare e ad andare oltre gli automatismi, che impediscono la crescita e l'evoluzione. Una tecnica per educare la mente ad acquisire il distacco emotivo prevede di:

  • rilassarsi completamente e rendere il respiro lungo e profondo;
  • visualizzare la nostra casa, la nostra stanza, gli oggetti a noi più cari e considerarli a nostra disposizione, ma non nostri;
  • visualizzare le persone con cui abbiamo vincoli affettivi, cercando di vederle come esseri liberi e che non ci appartengono;
  • pensare che tutto questo potrebbe esserci tolto, mantenendo un atteggiamento interiore di serenità ed accettazione;
  • al termine riportare l'attenzione sul respiro.