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L’esperienza del Viaggio Sottile accompagna la Coscienza a prendere dimestichezza con i Mondi Sottili, durante la vita, e questa esperienza la accompagnerà, poi, ad essere pienamente consapevole del Viaggio che compirà al momento della morte, quando il Sutratma, il filo che collega il corpo astrale, il corpo mentale ed il corpo spirituale al corpo fisico ed al corpo eterico, verrà spezzato e l’Anima tornerà nel regno dove appartiene.

Il Sutratma può essere considerato una corrente di energia vivente, che va dal centro alla periferia, dalla Causa, all’apparenza fenomenica.
Questo filo dall’Argento proviene dall’alto e termina nel Chakra del Cuore di ogni uomo ed è il filo dell’Anima, che opera dall’Alto in basso e può essere considerato, quindi, la precipitazione della vita nella materia, convogliando l’energia di vita nel Cuore Umano.

La Scienza dello Spirito ci dice che ogni uomo, durante la sua vita, si dovrebbe accompagnare al grande passaggio della morte, in cui il Sutratma si stacca e la Coscienza può volare verso l’alto.

Sappiamo che quando un uomo muore lo fa sul piano della materia, infatti, la morte è considerata dalla Scienza dello Spirito la Nascita sul piano della Coscienza.
E’ per questo che il Viaggio Sottile può rappresentare un grande strumento di preparazione e di allineamento per avvicinarsi ai Mondi Sottili.
Durante questa esperienza, infatti, possiamo sperimentare una “piccola morte” sul piano della materia, visto che c’è un profondo rilassamento del corpo fisico, ed una nascita sul piano della Coscienza.

Durante un Viaggio Sottile, possibile proprio grazie al filo d’argento del Sutratma, che collega i corpi che esplorano al corpo fisico, l’obiettivo è proprio quello di avvicinarsi all’Alto ed al piano della Coscienza, nutrirsi di quel contatto e cogliere intuizioni utili per il percorso di crescita individuale.

E’ esperienza comune di chi pratica il Viaggio Sottile sentire durante le esperienze, che si svolgono distesi a terra, in uno stato di estremo rilassamento, avere la sensazione di espansione e di Amore.
Tali sensazioni, vengono perse quando si esce dallo stato di Meditazione Profonda e si risvegliano i sensi, proprio nel momento del risveglio e grazie al contatto fatto, si sente un profondo senso di Nostalgia che ha delle note dolci ed accompagna nelle ore successive.

E’ la Nostalgia dei Mondi Sottili e dell’Amore ampio che abbiamo sperimentato ed è la stessa nostalgia che vive un bambino appena nato.

La percezione di questa Nostalgia è presente proprio nel Sutratma che è il nostro collegamento il piano della Coscienza.
Più riusciamo a vivere aprendo il Cuore e portandolo nei rapporti più la Nostalgia dei Mondi Sottili diviene percepibile e ci può accompagnare in modo dolce.