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Il pendolino: cos'è e come sceglierlo

Come funziona un pendolino?

Il pendolino è uno strumento di diagnosi composto da un filo, che può essere di seta, lino, canapa o in metallo, e un ciondolino, composto generalmente da un cristallo o anche di legno, bachelite, vetro o metallo. Il ciondolino deve essere ben bilanciato e simmetrico e generalmente finisce a punta.

Il pendolino è uno strumento che entra in risonanza con il campo energetico di un chakra, di uno spazio, di un alimento o di un oggetto di cui si vuole testare l’energia. L’insieme del campo energetico composto dal terapeuta e dal pendolino interagisce a sua volta, con il campo energetico del soggetto o dell’oggetto di cui si sta testando l’energia, provocando il moto del pendolino.
L’energia di colui che testa affluisce nel campo del pendolino e lo vitalizza: di questo, occorre tenere conto durante la valutazione, per evitare che le influenze del corpo eterico di chi testa influenzino in maniera inconsapevole la valutazione.

La scelta del pendolino

Nella scelta del pendolino è importante sentire che l’energia del materiale scelto sia assonante con la propria vibrazione ed energia. Questo può avvenire intuitivamente, percependo un’attrazione magnetica verso la pietra che sembra “chiamarci”, donandoci un senso di completezza e benessere. Entrando in contatto con la pietra dovremmo avere la percezione di un canale di energia che si apre e ci attraversa.
Può sostenere tenere il pendolino tra le mani e rimanere alcuni istanti in ascolto, facendo dei respiri profondi, liberando la mente dai pensieri (bandito ogni scetticismo!) e portando l’attenzione al nostro corpo eterico attraverso l’ascolto dei chakra; portiamo Fiducia nelle percezioni o nelle immagini che possono arrivare. Il canale percettivo è già presente in noi, le vibrazioni delle pietre possono ampliarlo. Questo contatto può aprire in ciascuno percezioni diverse, che con il tempo e un po’ di esperienza, piano piano, impareremo a riconoscere come il nostro canale.
Possiamo iniziare a sentirci “vitalizzati” ed energici, percepire dei formicolii, la sensazione di una vibrazione sottile o un calore alle mani. Potremo avere l’impressione al chakra della Corona di aver “tolto un tappo” e sentire l’energia entrare in noi come una leggera e fresca cascata, oppure sentire un’espansione al chakra del Cuore, come una dolcezza da voler donare.
Potremo osservare la sintonia e la capacità di entrare in risonanza con il pendolino tenendolo per il filo con il pollice e l’indice uniti, chiedendoci se sia il pendolino adatto a noi ed osservando l’ampiezza dell’oscillazione che compie. Potremo osservare la risposta avuta con diversi pendolini per scegliere quello che meglio entra in risonanza con la nostra energia e che risponde con un’oscillazione più precisa e più ampia. Quando si inizia ad utilizzare un pendolino, non sempre si riesce ad aprire un canale energetico chiaro nell’immediato, occorre fare un po’ di tentativi: mai scoraggiarsi dunque, abbiamo appena iniziato!
Un aspetto di cui tener conto è che, a differenza di quanto solitamente avviene quando scegliamo una pietra per noi stessi, per apportare maggiore Armonia nella nostra Vita e riportare in Equilibrio i nostri chakra, in questo caso non stiamo scegliendo uno strumento per riarmonizzarci, ma un mezzo che ci permetta di divenire canali a nostra volta, per poter leggere le energie presenti in noi ma anche all’esterno. In questo senso, il pendolino che sceglieremo porterà un’energia che entrerà in risonanza con una vibrazione che è già presente in noi, purificandola ed espandendola, per permetterci di funzionare in quel momento come “trasmettitori”, attraverso l’antenna del nostro pendolino.
Tra le pietre finora testate, possiamo considerare alcune linee guida per valutare quale scegliere, tra quelle utilizzate più di frequente:

  • Quarzo Ialino: è la pietra della purezza e della chiarezza, potente conduttore di energia che dona Luce a chi lo utilizza o alle altre pietre con cui entra in contatto, rivitalizzandole; è collegata al chakra della Corona, porta d’ingresso delle energie spirituali. Il pendolino di Quarzo Ialino è tra i più universali, perché portatore di un’energia più neutra, particolarmente capace di lasciarsi attraversare e riflettere le vibrazioni con cui entra in contatto
  • Quarzo Rosa: è la pietra del Cuore, della Compassione, della Comprensione e dell’Accettazione; sostiene il passaggio di purificazione delle emozioni, aprendo ai sentimenti più elevati e rinforzandoli; entra in risonanza dunque con il IV chakra, espandendo le vibrazioni che emana
  • Ametista: rappresenta l’apertura alle energie più sottili, capace di guidarci nell’introspezione e nella meditazione; stimola la mente ad aprirsi ed elevarsi, immettendo note di Saggezza; si colloca al VI chakra, ampliando la nostra Visione per entrare in profondità
  • Legno: molti autori considerano i pendolini in legno i più versatili, e in generale, sono quelli più facilmente utilizzabili soprattutto per chi ha meno esperienza. La loro neutralità elettrica rende le loro oscillazioni meno marcate (sono, però, più difficili da trovare)
  • Metallo: l’ottone è il metallo più utilizzabile, ma oltre all’ottone possono essere utilizzabili anche altri metalli come l’oro, l’argento e il piombo.

In generale, se si hanno dubbi nella scelta del pendolino ci si può affidare ad una persona che riesca a testare il pendolino in relazione alla persona, oppure si può scegliere un pendolino in quarzo Ialino o in legno: essi sono composti da materiali che per loro natura hanno un carattere più universale e versatile.