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Lo smantellamento progressivo delle compensazioni

A cura di: Eugenio D. Sepe, Eulalia A. Onorati, Fortunata Folino e Maria Pia Nicole Rubino *

Ogni essere umano, nel corso della sua esistenza, si trova ad affrontare una serie di prove, che la vita offre e che riguardano
soprattutto:

  • La capacità di imparare ad ascoltare e gestire l’angoscia della solitudine e del vuoto
  • La necessità di disidentificarsi dai limiti e dagli aspetti bassi della personalità
  • La difficoltà di accettare gli errori del passato, con conseguente giudizio e critica
  • La necessità di rinunciare agli aspetti materiali della vita, per dare pienamente potere di espressione ai Valori

Questa condizione appare complessa e lacerante alla mente inferiore ed al piano emotivo, anche se, vista dal piano della Coscienza, rappresenta un’occasione preziosa, per avanzare nel Cammino Spirituale.
L’angoscia e la sensazione di solitudine sono sempre fedeli compagne di questo momento: a volte, compare una sensazione di tristezza, o di perdita, che rappresenta un segnalatore del processo di disidentificazione dagli automatismi di personalità.
A volte, si può oscillare tra un vissuto di profonda perdita ed una sensazione di una Dolcezza sublime: questo contatto può accompagnarsi ad un «pianto dolce e nutriente», che indica un delicato cambio identità, attraverso la Rinuncia a protezioni di personalità.
Ciò che permette di realizzare questo processo di cambiamento è lo Smantellamento Progressivo degli Elementi Compensatori (che possiamo abbreviare in “SPEC”).
Infatti, sappiamo che la personalità tende a compensare: la compensazione dei conflitti interni alla personalità e tra la personalità e la Coscienza è un’operazione automatica ed inconsapevole e che cristallizza l’equilibrio.
Tale sistema difensivo ha lo scopo primario di allontanare il dolore del conflitto e l’angoscia del vuoto.
Esempi di compensazione sono i seguenti:

  1. Mangiare troppo, invece di «assaporare» il vuoto
  2. Parlare troppo, invece di «ascoltare» il vuoto
  3. Negare un vissuto spiacevole, invece di affrontarlo
  4. Sparire per un po’, invece di affrontare una situazione complessa
  5. Attaccare l’altro, invece di accogliere un rimando doloroso
  6. Vendicarsi, invece di perdonare
  7. Tenere lontano l’altro sesso
  8. Sedurre, invece di cercare la reciprocità
  9. Sentirsi in colpa, invece di toccare un dolore
  10. Aderire all’idea dell’altro, invece di esprimere la propria e cercare un confronto
  11. Adottare la strategia del «topo morto», invece di affrontare la situazione
  12. Generare una confusione, invece di rintracciare l’errore e cercarne la causa
  13. Muoversi con lentezza e ritardo cronico
  14. Prendere distanza dall’altro, invece di condividere un conflitto
  15. Arrabbiarsi con l’altro, invece di offrirgli il proprio dolore.

Ogni compensazione rappresenta un diaframma al cuore, che ci protegge dalla percezione del dolore, ma ci priva dello sviluppo di quella sensibilità, necessaria all’apertura del Cuore in ogni sua parte.
Nei casi più strutturati, le compensazioni si legano al pensiero profondo e radicato di non soffrire «mai più», generando una personalità particolarmente strutturata: queste compensazioni così ostinate, e praticate per vite intere, generano una scura capsula lunare attorno al cuore (cuore nero), che consente solo un’oscillazione tra simbiosi ed espulsione e blocca con vigore l’apertura del cuore.
Al contrario, la pratica dello Smantellamento Progressivo degli Elementi Compensatori (SPEC) rappresenta il nutrimento quotidiano del Ricercatore, che con Coraggio e Volontà, introduce nel terreno della mente un Seme di Luce e lo concima con la Speranza.
Lo SPEC, praticato con costanza, porta, nel tempo, ad un nuovo equilibrio, caratterizzato dai seguenti elementi:

  1. Maggiore sicurezza (reale) in noi stessi
  2. Maggiore discriminazione tra forma ed essenza
  3. Abitudine a nutrirci di autenticità e Verità
  4. Apertura del Cuore e volontà di scambi solo con il Cuore aperto
  5. Intuizione sulle compensazioni degli altri
  6. Apprezzamento del Vuoto e del Silenzio (Serena Aspettazione)
  7. Passi di identificazione con il valore della Coerenza.

Marzo 2016

* Psicoterapeuti e Psicologi dell’Associazione Dhyana, Lazio e Lombardia