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L’importanza del Gruppo

A cura di: Eugenio D. Sepe, Eulalia A. Onorati e Fortunata Folino *

Il termine Gruppo ha diverse derivazioni: deriva dall’antico Provenzale Grop > groppo; da Kruppa, in Germanico = massa arrotolata; Crup, in Gaelico = stringere insieme, ammassare; Kruppel = storpio; Klump = mucchio, ammasso, morsa; Groupe, in Francese = grumo.
Le dimensioni che appaiono nell’etimologia del termine sono:

  1. Nodo
  2. Tondo

Possiamo quindi, a partire da questa riflessione etimologica considerare il gruppo come espressione di due manifestazioni. Un modo di intendere i rapporti come “nodi” disordinati e ingarbugliati, dove i vecchi attaccamenti si intricano come gomitoli e le personalità reagiscono ai dolori difendendosi in vario modo, oppure come una circolarità (“tondo”) di Coscienze, che decidono di uscire dal gomitolo del vecchio modo di intendere le relazioni, per sviluppare rapporti di Amore e offrirli alla Famiglia Umana.
Esistono 5 Tipi di Gruppo.
Il primo tipo di Gruppo è il Gruppo familiare, o Famiglia Allargata, in cui ci vengono offerte alcune preziose possibilità:

  • Affrontare le disarmonie della nostra personalità
  • Riprendere quegli aspetti di personalità, che occorre armonizzare
  • Acquisire i primi rudimenti di relazione

Il secondo tipo di Gruppo con cui ci si confronta è quello degli amici, che è caratterizzato dalla sintonia emotiva (adolescenza) e da quella mentale (in seguito).
È finalizzato ai seguenti obiettivi:

  • Imparare a vivere con gli altri
  • Confrontarsi con altri schemi familiari
  • Individuare lo status (diritti)
  • Individuare il ruolo (doveri)
  • Nutrire l’autostima.

Poi abbiamo il Gruppo di lavoro, che è un gruppo più formale ed è orientato ad un compito.
È utile per:

  • Acquisire una disciplina
  • Imparare il rispetto dei ruoli e della gerarchia
  • Allenarsi a sviluppare alcuni aspetti di personalità carenti

Il Gruppo Spirituale è un Gruppo informale, che coltiva interessi connessi ai Valori ed alla Coscienza.
È finalizzato ai seguenti obiettivi:

  • Imparare a decentrarsi dalla personalità
  • Acquisire la consapevolezza della propria Identità Spirituale
  • Intuire l’esistenza del piano Causale
  • Scoprire l’intuizione ed i sensi interiori
  • Allenarsi con strumenti nuovi, come la Meditazione
  • Acquisire modalità amorevoli per rapportarsi agli altri
  • Avviare un primo ripudio dei modi di fare automatici della personalità

Infine, abbiamo il Gruppo di Servizio, un Gruppo gerarchico, caratterizzato da precise Regole Etiche, che realizza un Servizio orientato al Bene Comune.
È fondamentale per:

  • Offrire un Servizio generoso e gioioso alla società in cui vive
  • Affinare l’orientamento ad una visione spirituale
  • Favorire la Rete di Luce, alla base della Nuova Era, attraverso la connessione con altri Gruppi di Servizio.

Marzo 2017

* Psicoterapeuti e Psicologi dell’Associazione Dhyana, Lazio e Lombardia