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La Nascita del Cristo

A cura di: Eugenio D. Sepe, Eulalia A. Onorati e Maria Pia Nicole Rubino

SE Nasc Cris Dic 2017


Esaminando alcuni significati simbolici sottesi agli eventi che caratterizzarono la nascita del Cristo, possiamo notare che:

• In quel momento, la Costellazione della Vergine stava sorgendo ad Oriente;

• La Stella più grande e brillante della Costellazione della Vergine è Spica, rappresentata dalla spiga di grano (simbolo di fertilità) che la Vergine tiene tra le mani;

• La Costellazione della Vergine è formata da tre stelle formanti un Calice (che ricorda il Sacro Graal, contenente il sangue di vita, che racchiude tutta la divinità) che accoglie l’energia divina;

• Nel cielo era presente anche Sirio, Stella sfolgorante di Sensibilità (Stella dell’est, collegata alla Croce Cardinale, costituita da Cancro e Capricorno, segni zodiacali connessi all’Iniziazione: Sirio è detta anche Stella dell’Iniziazione;

• Orione, tributo al Dio della Luce è chiamata i «tre Re» (i Tre Re Magi) è vicina a queste stelle;

• Congiunte alla Vergine vi sono altre tre Costellazioni (dette la Chioma di Berenice), che descrivono la storia del Bambino che dovrà nascere, soffrire, morire e tornare e la materia che rivela la sua funzione: contribuire alla nascita di Cristo nella Coscienza Umana;

• La Donna col Bambino è il simbolo della nascita dalla Vergine;

• Giuseppe e la Madonna erano in viaggio, quando nasce il Messia, e il simbolo del viaggio è presente nella storia di altri Maestri; Il Cristo, infatti, ha già percorso il viaggio dell’esistenza e compie, con sua madre, l’ultima parte del cammino;

• Il nome “Nazareth” significa ciò che è «consacrato» o «riservato», mentre Galilea vuol dire «girare della ruota», e ricorda la ruota della vita e della morte. Betlemme significa «casa del pane». Cristo deve diventare il «Pane della Vita» per l’Umanità affamata: viene per nutrire gli affamati;

• Il 24 Dicembre alle 24, il Sole è appena entrato nella costellazione del Capricorno. Il Capricorno è collegato alla terra, alle montagne e alle grotte e Gesù nasce in una grotta;

• La grotta rappresenta la semplicità, l’autenticità, l’umiltà necessarie per richiamare a sé lo Spirito Divino. La grotta è il punto di incontro delle forze terrestri e celesti, l’apertura della personalità alle verità più alte; la grotta rappresenta la prima nascita;

• La Stella Cometa, che guida i Re Magi (i tre corpi inferiori) e che brilla sulla grotta, è la luce, il pentagramma luminoso simbolo del Sé. Rappresenta l’uomo in cammino, i cinque sensi, le 5 Virtù del Cristo (Amore, Comprensione, Saggezza, Compassione, Sacrificio).

Tutta questa serie di collegamenti e connessioni tra gli aspetti astrologici, astronomici, storici e simbolici, ci fa intuire come la storia del Cristo sia connessa alla storia dell’uomo, che trova una connessione con gli elementi dell’Universo.