Questo sito si avvale di cookie per migliorare l’esperienza di navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni relative all’utilizzo del sito stesso. Cliccando sul bottone accetto si acconsente al loro utilizzo in conformità alla nostra Cookie Policy.

Il Coraggio: la vibrazione del Cuore

A cura di: Eugenio D. Sepe, Eulalia A. Onorati e Fortunata Folino *

Premessa

Il termine Coraggio deriva dal latino coraticum, del Cuore, ma anche da cor-habeo, aggettivo derivante da cor, cordis - cuore e dal verbo habere avere: ho cuore.

Il Coraggio è legato anche al concetto di Forza d'animo, indicata anche come fortitudo, o fortezza, che fa sì che l'uomo non si sbigottisca di fronte ai pericoli, affronti con serenità i rischi, non si abbatta per dolori fisici o morali e, più in generale, affronti a viso aperto la sofferenza, il pericolo, l'incertezza e l'intimidazione.

Il Coraggio è una Virtù che nasce dalla sintesi di Cuore e Mente, vicina all'Irremovibilità e derivante dall'Identificazione, almeno parziale, con la Coscienza.

Il Coraggio permette di affrontare la serie di continue prove, che caratterizzano Il Percorso Spirituale: le prove della Vita ci consentono di scovare dentro di noi le paure, che albergano nelle pieghe della nostra Coscienza, e di guardarle negli occhi, mentre le ali del Coraggio ci consentono di prendere distanza da queste paure (disidentificarci), affrontandole, per costruire un'Identità basata sull’identificazione con la Coscienza.

Senza il Coraggio, riusciremmo solo a scorgere qualche riflesso di paura, per scappare in giro, prendendo tempo.
I Maestri e gli Iniziati, da sempre, ci offrono la coerenza del loro esempio coraggioso, per spronarci a passare dall'Identificazione con la materia a quella con lo Spirito.

Il Coraggio e la Visione

Nel percorso spirituale, per poter agire con Coraggio, è importante mantenere sempre la Visione dell’obiettivo spirituale che si intende perseguire ed indirizzare ad esso tutta la propria energia («costi quel che costi»).

La Scienza dello Spirito ci dice che gli aspiranti sono soggetti a due difetti importanti, che possono ostacolare la realizzazione del loro Servizio ed influire sul suo buon esito:

  • Inerzia: non seguono i consigli e le informazioni di cui dispongono e che dovrebbero usare e sperimentare o hanno difficoltà ad utilizzare tutto quello che hanno appreso e a metterlo al Servizio degli altri
  • Egocentrismo: esasperata attenzione verso se stessi ed i propri interessi, spesso mascherati dietro ad una forma apparentemente di Servizio e condivisa in Gruppo, mentre, in realtà, l’obiettivo primario è quello di ricavarne dei benefici per se stessi, anche legati al proprio sviluppo spirituale

Coraggio e Polarità

La prima battaglia che sia l'uomo che la donna devono affrontare, e vincere, è quella inerente alla paura di perdere il rapporto: per l’uomo, la paura è di non essere amato; per la donna di non poter amare.

Il Coraggio Maschile si esprime nella Definizione Amorevole, ossia nella capacità di affrontare le paure, che tolgono energia ed immettono una debolezza nella coppia: l'uomo ha il compito di sviluppare la Forza del Cuore ed indicare la Direzione di coppia, orientando il rapporto ai Valori che si decide di coltivare.

La seconda prova che attende l'uomo è quella della paura dello spazio del Cuore: l'uomo non è abituato allo spazio del Cuore, più femminile, e deve vincere la paura di ritrarsi; la sua personalità gli segnala che si trova nel vuoto e che potrebbe cadere, o perdere la sua identità. L'uomo deve vincere questa paura ed allenarsi ad entrare, progressivamente, in questo spazio, per scoprire la sua Coscienza (il vero uomo).

Il Coraggio Femminile è legato all'Ampiezza ed alla Profondità dell'Amore: a differenza dell'uomo, la qualità che la donna deve custodire, prima del legame con l'uomo è quella del Cuore.

Per la donna, la seconda prova riguarda la paura del dolore: il Coraggio femminile conduce la donna a dilatare il suo cuore, al di là di qualsiasi dolore possa affrontare ed il suo Coraggio accompagna l'uomo a coltivare l'Amore sul piano della Coscienza.

Il Coraggio della Donna si esprime nella capacità di coltivare lo spazio della Coppia nel proprio Cuore, nel preparare lo spazio perché il proprio compagno possa esprimervi le qualità migliori, esaltandone il potere e partecipando ad esso, nello Spazio di Reciprocità.

I Valori che la Donna deve coltivare sono quelli dell'Accoglienza e della Comprensione Amorevole, prima di ogni altra attitudine; la Discriminazione della donna, a differenza dell'uomo, risiede nel suo Cuore: ella dovrà coltivare il Coraggio di aprire il suo Cuore, rompendo (con dolore) ogni diaframma che incontrerà.

 

Aprile 2013

* Psicoterapeuti e Psicologi dell’Associazione Dhyana, Lazio e Lombardia